Premio Tras:formazione per valorizzare l'impegno delle/dei docenti e l'innovazione nelle scuole professionali

Si è tenuta il 15 febbraio scorso, presso la SUFFP, la cerimonia per la consegna dei premi Tras:formazione. A partire dal 2019 sono stati effettuati dei momenti di bilancio (Digi-check) in quasi tutte le scuole professionali della Svizzera italiana e sono state erogate più di 220 proposte formative, fra corsi in presenza, a distanza e webinar, che hanno visto la partecipazione di oltre 4'500 insegnanti. Queste sono le cifre del programma tras:formazione nella Svizzera italiana, proposto dalla SUFFP su mandato della Confederazione e con il sostegno della Divisione della formazione professionale (DFP), con lo scopo di favorire l’utilizzo e l’integrazione delle tecnologie didattiche.

Premio Tras:formazione

Le proposte formative, i Digi-check e le attività di accompagnamento di progetti, realizzate anche grazie alla collaborazione con il CERDD, hanno preso il via nel 2019, in un periodo in cui la digitalizzazione nel contesto scolastico rappresentava una volontà innovativa e progettuale a favore degli istituti scolastici del settore professionale. Pandemia, lockdown e conseguenti esigenze di didattica a distanza si sono poi inserite di forza nel contesto scolastico, chiedendo alle direzioni e ai/alle docenti di ripensare le modalità di gestione dei processi di insegnamento e apprendimento, integrando rapidamente tecnologia e digitalizzazione.

Il programma tras:formazione, inizialmente pianificato fino a dicembre 2020, è stato esteso fino a dicembre 2021 per dar seguito alle richieste delle scuole, sia per favorire la fruizione di nuovi corsi, sia per l’accompagnamento di attività riflessive su esperienze pregresse, sia per progettare percorsi formativi innovativi, utilizzando strumenti della didattica digitale.

Perché un concorso?

Il premio tras:formazione beneficia del patrocinio della DFP ed è proposto come evento unico nell’autunno 2021. È stato pensato per chiudere in modo formale l’insieme del programma.

In linea con le finalità del programma tras:formazione, il premio vuole valorizzare l’impegno e l’investimento degli istituti scolastici e dei/delle docenti delle scuole professionali della Svizzera italiana nello sperimentare l’integrazione del digitale in rinnovati percorsi formativi, nel coinvolgere le persone in formazione in processi di insegnamento e apprendimento favoriti dalla tecnologia e nel ripensare di conseguenza la propria didattica.

Chi può partecipare?

Il premio è aperto a tutti i/le docenti delle scuole professionali della Svizzera italiana che dal 2019 ad oggi hanno introdotto delle innovazioni o sperimentato delle attività digitali nei loro percorsi formativi. Le sperimentazioni possono ricondursi a qualunque tipo di contenuto, pratica e modalità erogativa (per esempio: on-line, e-learning, blended, in contesti d’aula) e riferirsi ad impegni temporali diversi (attività singole, lezioni, percorsi, ecc.).

Condizioni di partecipazione

I/le docenti delle scuole professionali della Svizzera italiana, singolarmente, in piccoli gruppi o per gruppo di materia possono tutte-i iscriversi, inoltrando la descrizione di una buona pratica di didattica digitale progettata e realizzata a partire dal 2019 ad oggi. Benvenute anche le sperimentazioni in corso in questo semestre.

I materiali consegnati saranno trattati con la massima confidenzialità e non saranno utilizzati o diffusi senza esplicito accordo scritto degli/delle autori-trici.

Gli/le insegnanti, partecipando al concorso, si impegnano inoltre ad utilizzare immagini, musiche e in generale contenuti liberi da ogni diritto di autore e a citare correttamente eventuali fonti biblio- o sitografiche.

Termine di iscrizione lunedì 20 dicembre 2021.

Forma e contenuto del progetto

La descrizione della propria buona pratica sarà da consegnare in formato digitale, come indicato nel modulo di iscrizione.

Per la realizzazione di questo documento sarà possibile utilizzare varie modalità, quali, per esempio, una breve presentazione video, slide animate o un documento in formato testo. Si chiede il rispetto degli elementi di forma e di contenuto e di tener conto dei criteri di valutazione utilizzati dalla giuria.

Contenuti irrinunciabili

  • Dati del/dei docente/i e di contesto (nome/i, cognome/i, materia/e, classi, sedi scolastiche di riferimento e periodo di realizzazione dell'attività didattica).
  • Obiettivi e competenze mirate dal percorso.
  • Struttura del percorso, attività svolte, strumenti e supporti digitali utilizzati, spiegando il legame fra questi e gli obiettivi definiti.
  • Efficacia del percorso in termini di motivazione, aspetti collaborativi e apprendimenti. Se possibile, inserire feedback delle persone in formazione.
  • Possibili sviluppi.

Supporto

Per la presentazione della propria buona pratica si possono utilizzare varie modalità, anche combinandole tra loro. Qui sotto diamo alcune indicazioni di massima:

  • Video, video interattivo: 4 minuti max.
  • Slide animate con audio:  4 minuti max.
  • Testo scritto: 10'000 battute max., spazi inclusi

Ai tempi indicati si aggiungono quelli per la fruizione di eventuali elementi di approfondimento e allegati.
Indispensabile allegare esemplificazioni (screenshot) oppure i file o i link per la visione degli artefatti.

Giuria e criteri di valutazione

La giuria si compone di esperti di didattica digitale e dell’uso delle tecnologie nella formazione, rappresentanti della DFP, del CERDD e della SUFFP.

Per la valutazione sono considerati i seguenti cinque criteri: 

1) Qualità delle spiegazioni sulla coerenza didattica del percorso didattico (legame fra obiettivi, attività e strumenti digitali);
2) Efficacia degli strumenti digitali all’interno del percorso didattico (valutazioni dell’insegnante ed eventuali riscontri delle PIF);
3) Diversificazione delle aree di competenza (competenze professionali, sociali, personali e metodologiche) o delle risorse (conoscenze, capacità e atteggiamenti) mirate;
4) Rispetto degli elementi di forma e contenuto del supporto con cui è presentato il percorso (cfr. Condizioni di partecipazione);
5) Originalità del supporto su cui è presentato il percorso.

Nel caso la giuria lo ritenesse necessario, si riserva la possibilità di chiedere complementi orali o scritti di quanto consegnato.

Premiazione e cerimonia

Si è tenuta il 15 febbraio scorso, presso la SUFFP, la cerimonia per la consegna dei premi Tras:formazione. Alla presenza (on-line) di Jean-Pierre Perdrizat, direttore nazionale a.i. del dipartimento Formazione continua e responsabile nazionale del Programma Tras:fromazione; di Oscar Gonzalez, aggiunto al direttore della DFP e membro di giuria; di Siegfried Alberton, responsabile regionale del dipartimento Formazione continua, di numerosi rappresentanti delle direzioni scolastiche, sono stati consegnati i premi alle migliori pratiche di didattica digitale descritti nei 23 progetti inoltrati.

La giuria ha sottolineato la qualità di tutti i lavori presentati, applaudendo alla motivazione e all’impegno delle e dei docenti partecipanti.

Ritenuti i criteri di valutazione del Premio, i seguenti sei lavori sono stati ritenuti particolarmente meritevoli:

1. Christian Gianetti, CPT Trevano, con il progetto: Cuochi AFC, apprendere dalle nuove tecnologie

2. (ex aequo) Nicola Flury, CPSI Lugano, con il progetto: Integrazione del digitale

2. (ex aequo) Marco Tela, CPT Mendrisio, con il progetto: Progetto stradale Coldrerio

3. Manrico Pierangeli, CSIA Lugano e CPT Bellinzona, con il progetto: Didattica aumentata

4. (ex aequo) Fulvio Frapolli, CPT Bellinzona, con il progetto: Insegnamento ibrido (presenza e distanza) con OneNote Class Notebook e Desmos

4. (ex aequo) Roberto Mossi, SSMT Locarno, con il progetto: L’immaginografia medica attraverso uno scenario ramificato  per le assistenti di studio veterinario AFC

L’elenco di tutti i lavori è scaricabile da questa pagina.

Iscrizioni

Le iscrizioni al premio, corredate dalla necessaria documentazione, sono da effettuare on-line entro lunedì 20 dicembre 2021 tramite il presente modulo d'iscrizione.