11 maggio 2023, 18:00
SUFFP Lugano

L'emergenza di una nuova classe sociale: la neo-plebe

In questo quinto appuntamento con il ciclo di incontri dedicato alla 'riscoperta della responsabilità solidale verso persone, cose e risorse' Niccolò Cuppini, docente-ricercatore e Matteo Vegetti, filosofo e psicologo, ci aiuteranno a capire come sta cambiando la società: l'assottigliarsi della classe media è accompagnato dall'emergenza di una nuova componente e per questo chiamata neoplebe, sempre più numerosa, composta da persone che svolgono lavori manuali o intellettuali precari.

Lavoro
SUFFP / CFC

Relazione

  • Niccolò Cuppini, docente-ricercatore presso il Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale della SUPSI.  Ha ottenuto un dottorato nel 2016 in Politica, Istituzioni, Storia presso l'Università di Bologna. Le sue ricerche vertono attorno a studi urbani, storia delle dottrine politiche, logistica, trasformazioni del lavoro. Fa parte della redazione di Scienza&Politica e del gruppo di ricerca Into the Black Box. Autore di diverse pubblicazioni, tra le quali segnaliamo il libro "Nel vortice del presente. Voci, scorrimenti e sorvoli tra movimenti, logistica e urbanizzazione" (Ledizioni, Milano, 2020).
  • Matteo Vegetti, laureato in filosofia e psicologia, professore di Teorie dello spazio presso il Dipartimento ambiente costruzioni e design della SUPSI, insegna all'Accademia di Mendrisio e all'Università di Bergamo. È inoltre docente al Master in geopolitica e sicurezza dell'Università La Sapienza.  Ha insegnato Estetica per otto anni al Politecnico di Milano e ha tenuto corsi all'Istituto Suor Orsola di Napoli e all'Università dell'Insubria. Tra le sue pubblicazioni più importanti citiamo La fine della storia (Milano 2000), Hegel e i confini dell'Occidente (Napoli 2005), Lessico socio-filosofico della città (a cura di, con P. Perulli, Varese 2006), Filosofie della metropoli (a cura di, Roma 2009), L'invenzione del globo (Torino 2017). 

Moderazione

Viviana Sappa, responsabile di Ciclo di Studi, SUFFP

Per motivi organizzativi è gradita l'iscrizione